La resistenza è l'unica via per farsi sentire dalle isitituzioni
perchè smaltire noi sardi i rifiuti Campani x cui è stato pagato fior di milioni per lo smaltimento
In questi giorni numerose le proteste contro il Presidente Soru .... sono stati lanciati sacchi di spazzatura nel giardino della sua VILLA , senza dimenticare il tentativo di bloccare la nave che portava in sardegna i rifiuti
numerosi gli esponenti politici presenti a manifestare tra cui MAURO PILI e GAVINO SALE.
quest'ultimo si è strappato alle forze dell'ordine riuscendo a scappare da un mezzo della polizia di stato.
Il sindaco di Olbia ribadisce che nessun camion con mondezza campana circolerà nel comune di olbia a costo di fare le barricate.
Il popolo sardo non si sottomette alle decisioni di Roma o di Soru
La Prima nave è arrivata davanti al porto commerciale di Cagliari.
Sul Posto numerosi i manifestanti di Forza Italia - AN - Sardigna Natzione e IRS
Il ViceSindaco di Cagliari è pronto a notificare il divieto di sbarco dei rifiuti in quanto è stata fatta una delibera che vieta l'ingresso dei rifiuti nella città di Cagliari.
Gavino Sale noto attivista dell'IRS ribadisce che i sardi non devono essere sottomessi.
Non Accettiamo le regole imposte dallo stato e dal presidente Soru.
NON VOGLIAMO I RIFIUTI ALTRUI NELLA NOSTRA TERRA.
Ognuno si tenga i rifiuti suoi.....
Noi Sardi siamo pronti a lottare per far si che le navi facciano marcia in dietro.
E' una questione di principio,non è per la quantità ma per una questione di non farsi sottomettere per un enesima volta dal Governo Centrale e dal Presidente della Regione Enrico Soru.
La Prima nave è arrivata davanti al porto commerciale di Cagliari.
Sul Posto numerosi i manifestanti di Forza Italia - AN - Sardigna Natzione e IRS
Il ViceSindaco di Cagliari è pronto a notificare il divieto di sbarco dei rifiuti in quanto è stata fatta una delibera che vieta l'ingresso dei rifiuti nella città di Cagliari.
Gavino Sale noto attivista dell'IRS ribadisce che i sardi non devono essere sottomessi.
Non Accettiamo le regole imposte dallo stato e dal presidente Soru.
NON VOGLIAMO I RIFIUTI ALTRUI NELLA NOSTRA TERRA.
Ognuno si tenga i rifiuti suoi.....
Noi Sardi siamo pronti a lottare per far si che le navi facciano marcia in dietro.
E' una questione di principio,non è per la quantità ma per una questione di non farsi sottomettere per un enesima volta dal Governo Centrale e dal Presidente della Regione Enrico Soru.
muore di freddo nelle case popolari a Cremona perché la sua misera pensione d'invalidità sul lavoro (360 euro) non gli permette di pagare il gas e la luce e loro bloccano immediatamente la fornitura,
muore nei cantieri edili dove magari lavora pure in nero,
muore nelle aziende in cui è assunto con contratto precario e non adeguatamente formato,
muore come carne da macello perché ha inalato amianto senza le minime protezioni (salvo un bicchiere di latte al giorno), nonostante fin dal 1911 esistessero esami sulla sua nocività (Breda, fucine di Sesto san giovanni, Monfalcone),
muore tra atroci tormenti per pvc a Marghera, muore a causa dell'uranio impoverito (militari in Kosovo e Bosnia) perché non è informato e non ha le adeguate protezioni troppo costose,
Mi è capitato girovagando per il web di imbattermi in siti e blog msn che pronunciano la parola di Dio
Ho trovato cabine e stanze private su chat che pronunciano la parola di Geova
Ho trovato blog e siti internet che parlano di Maometto....
Tutto questo lo trovo giusto è anche un modo di far conoscere religioni a noi sconosciute...
Per chi crede è bello far valere le propie fedi e religioni..
La cosa che a me nn piace sono i siti che parlano della Chiesa Cristiana.
La Chiesa può essere intesa come mura e campanile o come persone che formano la chiesa.
Io personalmente non credo nelle Istituzioni Ecclesiastiche per tanti motivi,
Con che coraggio mi chiedono offerte per i poveri....loro che hanno uno dei più grandi tesori del mondo nelle banche vaticane.
Che girano su auto blu,che portano anelli che basterebbero a sfamare interi villaggi africani.
Credo che esista un dio...ma voglio sceglierlo io il mio DIO non voglio che mi si imposta dalla nascita,non voglio che un giorno quando avrò dei figli frequentino a scuola ore di religione per parlare di un Dio a senso unico....vorrei che i miei figli a scuola facciano le Religioni non La religione.
Voglio sentirmi libero di avere un Dio tutto mio e pregarlo a modo mio.
Se io voglio pregare Tex Willer devo essere libero di farlo.
Non devo sentirmi dire Dio è unico e trino,Ogni religione rivendica il suo Dio,I sui Scritti o i loro Messia.
Persone che muoiono per la religione che lottano e che si uccidono per rivendicare il propio Dio,ma chi dice che un dio sia giusto e che un dio sia sbagliato?
Nessuno può dirlo è questione di fede.
Fatto sta che tutte le religioni seguono gli scritti ... bibbia,korano etc.....
Ma nn si ricordano che sono stati scritti da uomini ... e che sono soggetti ad influenze e a propie considerazioni.....
Tutti i testi sacri sono stati scritti,tramandati,tradotti e riscritti....in quanti hanno la certezza di ciò ke leggono?
Anche questa è fede.
Io sinceramente non credo in un Dio Supremo...anche xkè io immagino un Dio buono e sinceramente con tutti gli avvenimenti tragici del mondo....o dio era assente o dio non esiste.
Non avrebbe mai permesso le guerre,non avrebbe mai permesso la povertà e non avrebbe mai permesso il dio a senso unico....anche lui vorrebbe che ogni uomo sia libero di scegliere il propio dio e le propie scritture.
Quindi non importa in che Dio Credi l'importante è rispettare chi Crede.
Un'associazione che viene indicata come massonica è anche il LIONS CLUB ma non ci sono prove di ciò.
CMQ TRA TANTE ASSOCIAZIONI MASSONICHE E' VENUTA FUORI UNA LISTA DEI PRESUNTI O ACCERTATI APPARTENENTI ALLA MASSONERI.
QUESTA LISTA VENIVA PUBBLICATA DA IL SETTIMANALE DI RESISTENZA UMANA MA NON RIUSCI A PORTARE A TERMINE L'IMPRESA PERCHE' DURANTE LA NOTTE FECERO IRRUZIONE DEGLI INDIVIDUI ALL'INTERNO DELLA REDAZIONE RUBARONO LE LISTE.
COMUNQUE VA DETTO CHE APPARTENERE AD UNA LOGGIA MASSONICA NON E' REATO TRANNE NEL CASO DELLA P2 CHE ERA costituita COME SEGRETA.
ANZI KI SI ISCRIVE ALLE LOGGE MASSONICHE LO FA PER ANDARNE FIERO E A VOLTE PER OTTENERE FAVORITISMI E/O IMPEGNI LAVORATIVI.
LA LISTA E' COSTITUITA DA 26410 PERSONE ITALIANE DIVISI PER REGIONE,NOME,COGNOME E PROFILO LAVORATIVO.
TRA QUESTI NOMI NE FIGURANO:
729 persone sarde DI CUI:
9 di TEMPIO PAUSANIA
2 di ARZACHENA
3 di PORTO CERVO ( COSTA SMERALDA )
1 di PORTO ROTONDO ( COSTA SMERALDA )
28 di OLBIA
10 di LA MADDALENA
4 di PALAU
1 di S. TERESA DI GALLURA
176 della provincia di Sassari
51 della provincia di Oristano
53 della provincia di Nuoro
939 della provincia di Cagliari
PURTROPPO LA LISTA NON E' REPERIBILE SUI SITI INTERNET COMUNQUE LA SI PUO' TROVARE TRAMITE CANALI ALTERNATIVI COME SITI BACKGROUND O SEMPLICEMENTE IL PEER 2 PEER.
LA COSA STRANA E' CHE CALANGIANUS NON SIA PRESENTE NELLA LISTA CHE PURTROPPO E' AGGIORNATA FINO AL 1992 PERCHE' CE NE SAREBBERO DELLE BELLE.
SE VOLETE LA LISTA COMPLETA CONTATTATEMI TRAMITE IL BLOG E VE LA FARO' AVERE VISTO CHE E' UNA LISTA LEGALE PERCHE' I NOMI PER LEGGE DEVONO ESSERE DI PUBBLICO DOMINIO OPPURE TRAMITE E-MAIL O MESSENGER A theleme@hotmail.it
La pedofilia una delle bestie più terribili del mondo e nel mondo....
Orde di uomini e/o donne che vanno in cerca di una cosa proibita,in cerca di emozioni sbagliate,
Uomini pronti a comprare l'innocenza di un bimbo solo per dei pensieri o desideri perversi.
Esiste un mercato vero e propio dei pedofili,un mercato ke viaggia sulla rete fatto di nickname,video ed immagini per dissetare la voglia di un qualkosa.
Esistono persone ke si recano in paesi sottosviluppati per comprare le bambine ed abusare di loro.
Il pedofilo può essere chiunque l'avvocato,il ragioniere,l'operaio,il maestro chiunque.....
Uomini che senza nessun problema rubano l'innocenza,l'infanzia e la vita........
Da sempre sentiamo storie di abusi ui minori alcune vere ed alcune inventate da bimbi cn voglia di avere + attenzione dei genitori.....
Uomini malati,uomini ke pensano di essere normali,uomini frustrati,uomini ke a loro volta hanno avuto abusi nella loro infanzia.
La rete internet è meravigliosa è la vera democrazia ma in questi casi è un vero skifo......
Se vi capita di imbattervi in casi di PEDOFILIA INFORMATICA mandate una mail sul sito www.gat.gdf.it
Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza per i defunti andare al Cimitero. Ognuno ll'adda fà chesta crianza; ognuno adda tené chistu penziero.
Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno, di questa triste e mesta ricorrenza, anch'io ci vado,e con dei fiori adorno il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.
St'anno m'é capitato 'navventura... dopo di aver compiuto il triste omaggio. Madonna! si ce penzo,e che paura!, ma po' facette un'anema e curaggio.
'O fatto è chisto,statemi a sentire: s'avvicinava ll'ora d'à chiusura: io,tomo tomo,stavo per uscire buttando un occhio a qualche sepoltura.
"Qui dorme in pace il nobile marchese signore di Rovigo e di Belluno ardimentoso eroe di mille imprese morto l'11 maggio del'31"
'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto... ...sotto 'na croce fatta 'e lampadine; tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto: cannele,cannelotte e sei lumine.
Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore nce stava 'n 'ata tomba piccerella, abbandunata,senza manco un fiore; pe' segno,sulamente 'na crucella.
E ncoppa 'a croce appena se liggeva: "Esposito Gennaro - netturbino": guardannola,che ppena me faceva stu muorto senza manco nu lumino!
Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo... chi ha avuto tanto e chi nun ave niente! Stu povero maronna s'aspettava ca pur all'atu munno era pezzente?
Mentre fantasticavo stu penziero, s'era ggià fatta quase mezanotte, e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero, muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.
Tutto a 'nu tratto,che veco 'a luntano? Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia... Penzaje:stu fatto a me mme pare strano... Stongo scetato...dormo,o è fantasia?
Ate che fantasia;era 'o Marchese: c'o' tubbo,'a caramella e c'o' pastrano; chill'ato apriesso a isso un brutto arnese; tutto fetente e cu 'nascopa mmano.
E chillo certamente è don Gennaro... 'omuorto puveriello...'o scupatore. 'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro: so' muorte e se ritirano a chest'ora?
Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo, quanno 'o Marchese se fermaje 'e botto, s'avota e tomo tomo..calmo calmo, dicette a don Gennaro:"Giovanotto!
Da Voi vorrei saper,vile carogna, con quale ardire e come avete osato di farvi seppellir,per mia vergogna, accanto a me che sono blasonato!
La casta è casta e va,si,rispettata, ma Voi perdeste il senso e la misura; la Vostra salma andava,si,inumata; ma seppellita nella spazzatura!
Ancora oltre sopportar non posso la Vostra vicinanza puzzolente, fa d'uopo,quindi,che cerchiate un fosso tra i vostri pari,tra la vostra gente"
"Signor Marchese,nun è colpa mia, i'nun v'avesse fatto chistu tuorto; mia moglie è stata a ffa' sta fesseria, i' che putevo fa' si ero muorto?
Si fosse vivo ve farrei cuntento, pigliasse 'a casciulella cu 'e qquatt'osse e proprio mo,obbj'...'nd'a stu mumento mme ne trasesse dinto a n'ata fossa".
"E cosa aspetti,oh turpe malcreato, che l'ira mia raggiunga l'eccedenza? Se io non fossi stato un titolato avrei già dato piglio alla violenza!"
"Famme vedé..-piglia sta violenza... 'A verità,Marché,mme so' scucciato 'e te senti;e si perdo 'a pacienza, mme scordo ca so' muorto e so mazzate!...
Ma chi te cride d'essere...nu ddio? Ccà dinto,'o vvuo capi,ca simmo eguale?... ...Muorto si'tu e muorto so' pur'io; ognuno comme a 'na'ato é tale e quale".
"Lurido porco!...Come ti permetti paragonarti a me ch'ebbi natali illustri,nobilissimi e perfetti, da fare invidia a Principi Reali?".
"Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!! T''o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella che staje malato ancora e' fantasia?... 'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.
'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo, trasenno stu canciello ha fatt'o punto c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme: tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?
Perciò,stamme a ssenti...nun fa''o restivo, suppuorteme vicino-che te 'mporta? Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive: nuje simmo serie...appartenimmo à morte!"
Ancora una volta serve un servizio alla tv per ricordare una delle tante ferite aperte della nostra grande italia.
Tutti ricordiamo il famoso g8 di genova tenutosi il 2001.
Chi non ricorda gli scontri,il sangue,i manidestanti,i carabinieri,la polizia e le forze dell'ordine tutte.
Si alternano pareri contrastanti su tutta la vicenda.
Sentenze,Processi,testimonianze ritrattate.
Tutto questo sembrava ormai dipendicato da tutti noi,non lo dimenticarà mai la famiglia di Carlo Giuliani,del carabiniere che ha esploso quei 2 colpi,le molteplici persone che sono state soggetto di abusi e violenze,le forze dell'ordine ferite nell'animo e nel corpo.
Cosa porta ad una violenza tale da sconvolgere una città,ki ha cominciato queste violenze?
I cosi detti Black Block?le forze dell'ordine?ki ha scatenato tutto ciò?
I fatti pian piano grazie alle migliaia di immagini vengono fuori come margherite,immagini che accusano tutti manifestanti e operatori di sicurezza,tutti hanno sbagliato in quel g8,certo nessuno autorizzava tt quelle persone ha distruggere e depredare la città.
I fatti più sconvolgenti sono da riferirsi alla SCUOLA DIAZ,La PIAZZA ALIMONDA e L'uccisione di Carlo Giuliani e La Caserma di Bolzaneto e Forte S.Giuliano.
Ho citato solo i casi più cruenti del g8 di genova.
Del g8 si è letto e discusso tanto ed io nn voglio rimarcare ciò che si è già discusso nei maggiori salotti tv italiani.
Cosa ha spinto quel giorno Carlo Giuliani a Lanciare un estintore contro il defender dei carabinieri?
non lo sapremo mai, a noi sonon rimaste solo le immagini di quella tragica giornata....
Ki era il carabiniere ke impugnava quella beretta 92 f/s Parabellum?
Si chiama Mario Placanica ed a quei tempi era un carabiniera di leva al 10° mese di servizio
ha sparato lui i due colpi di cui uno raggiunse la fronte di carlo giuliani.
Ma anche su questo esistono pareri discordanti.....
In alcuni filmati si vede al di sopra del defender una polvere provenire dal muro dietro il defender....prima terriccio poi un buco sul muro.....
Alcuni affermano che a sparare non è stato solo Placanica.
Altre affermano che il foro del proiettile è troppo piccolo x essere causato da una calibro 9.
O per parlare di ciò che è accaduto alla scuola Diaz:
Pestaggi e abusi su manifestanti intenti a dormire o a leccarsi le ferite riportate durante la giornata ...anche la strane apparizioni di MOLOTOV ( bottiglie incendiarie )
che stranamente erano state trovate in un altra parte della città e poi per magia apparse alla scuola diaz.....ed invece sn state trasportate dentro un'auto delle forze dell'ordine e sistemate ad arte all'interno.
La caserma di bolzaneto altra sede di misteri ed abusi.......persone ammukkiate o meglio di faccia contro un muro per non vedere nel volto le forze dell'ordine.
perquisizioni di massa,ingiurie e offese contro i fermati.
E' stato un enorme caos dove a piangerci sono stati tutti commercianti,passanti,medici,infermieri,civili e militari....
tutti colpiti dal g8.
Vedete questo carabiniere nella foto?bene
come si può vedere sembra che abbia una granata cs ( lacrimogeno )
Vedete i finanzieri nella foto in alto?bene
sembrano che impugno dei beretta sc 70/90 armi automatiche individuali da combattimento ma la cosa + importante è che lanciano delle granate lacrimogene.
La cosa buffa è che queste granate o lacrimogeni sono vietate dalla convenzione di Ginevra ( diritto internazionale umanitario,diritto delle vittime di guerra )
Insomma le forze dell'ordine e le autorità anno anche loro delle responsabilità e non solo ki adoperave quelle armi , loro non hanno colpa,sono pagati per proteggere e obbedire a gli ordini che gli arrivano dall'alto.
E non dimentichiamoci che c'è la probalita che numerosi così detti black block siano stati invece carabinieri o poliziotti infiltrati tanto che numerose testimonianze riferisco di aver visto uomini col volto coperto,con spranghe dialogare amichevolmente davanti a caserme o stazioni di polizia o addirittura uno solo far indietreggiare plotoni di carabinieri.
Video G8 di Genova Luglio 2001
Io non posso sapere quello che è successo veramente a genova , posso soltanto leggere testi e articoli delle 2 parti contrapposte,non posso accusare il carabiniere ke ha sparato,bisogna trovarsi davanti alla situazione,ognuno di noi reagisce in un modo diverso,a 20 anni è difficile vedersi assaliti da numerosi manifestanti cn spranghe ed estintori......lui avrà pensato o mi uccidono o io uccido loro e ha prevalso lui.
Non posso accusare i manifestanti che esercitavano un diritto scritto nella nostra costituzione italiana che per averla molti uomini,donne e bambini hanno dato la vita per un idea di libertà in tutto il mondo senza distinzione di parti politiche,religiose o di stato.
Non posso accusare le forze dell'ordine o meglio non posso accusare i sottoposti che eseguivano ordini , che si son visti catapultare in un film di guerra.
Posso accusare le autorità tutte dal sindaco di genova,all'ormai vice questore che urlava "l'hai ucciso tu col tuo sasso",i vari colonnelli apparsi e scomparsi sui luoghi di maggiore scontro.
Posso accusare la politica italiana se si può kiamare politica per aver permesso tutto questo.
Accuso ki mandava ragazzi ventenni in divisa a combattere un nemico sconosciuto e assente.
Accuso anke tutti quelli che hanno razziato,distrutto e vandalizzato nessuno ha detto loro di fare ciò ke hanno fatto e quindi non posso compatirli se sono stati caricati e malmenati dalle forze dell'ordine.
Accuso tutti quelli che tentano di pararci gli occhi e che impediscono che le verità vengano a galla.
Per fortuna numerosi comitati e/o associazioni tentano di far luce e di mostrare al mondo le atrocità del g8 di Genova.
I bambini sono di sinistra. Di sinistra, sì, nessun dubbio. Non soltanto per i pugnetti stretti in segno di protesta. I bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni. I bambini sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre. Ti guardano, cacci delle balle vergognose e loro le bevono, tutti contenti. Sorridono, si fidano. Bicamerale! Sì, dai! I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, fanno insieme, litigano insieme. Insieme, però. I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos'è la destra piangono. I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos'è la sinistra piangono lo stesso, ma un po' meno. I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo. Sono di sinistra perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi delle belle Nike o Adidas o Puma, o Reebok, o Superga gliele compreremo. Noi siamo No-Logo, ma di marca! I bambini sono di sinistra malgrado l'ora di religione obbligatoria. I bambini sono di sinistra grazie all'ora di religione obbligatoria. I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica che assomigli vagamente a un ordine, fanno resistenza. Ora e sempre. I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita. I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti. I bambini sono di sinistra perché vanno all'asilo con bambini africani, cinesi o boliviani, e quando il papà gli dice "vedi, quello lì è africano", loro lo guardano come si guarda una notizia senza significato. I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono piangono, mentre noi adulti teniamo duro, non si sa bene perché. I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono. Ma se li giudichiamo non invocano il legittimo sospetto, e se li condanniamo aspettano sereni l'indulto che prima o poi arriva: la mamma, Ciampi, il Papa. I bambini sono di sinistra perché si fanno un'idea del mondo che nulla ha a che fare con le regole del mondo. I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso e un maglioncino nero scelgono il rosso, salvo turbe gravi - daltonismo o suggerimento di chi fa il sondaggio. I bambini sono di sinistra perché Babbo Natale somiglia a Karl Marx. Perché Cenerentola è di sinistra, perché Pocahontas è di sinistra. Perché Robin Hood è di Avanguardia Operaia e fa gli espropri proprietari. I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell'orrore. Perché di fronte alla povertà, alla violenza, alla sofferenza, soffrono. I bambini sono di sinistra perché il casino è un bel casino e perché l'ordine non si sa cos'è. I bambini sono di sinistra perché crescono e cambiano. I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara prima o poi troveranno il nesso. I bambini sono di sinistra perché, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo. Per quanto diventa più difficile, difficilissimo, ricordare di essere stati bambini. Di sinistra, poi.
Finita la guerra, giovanissimo divenne sindaco di Correggio, in una zona e in un periodo ancora turbati dalle vendette e dai delitti di stampo politico.
Tra questi delitti, fece molto scalpore l'assassinio di Don Umberto Pessina, parroco a Correggio, il 18 giugno 1946. Del delitto vennero accusati Ello Ferretti, Antonio Prodi e lo stesso sindaco comunista di Correggio, Germano Nicolini.
Il comandante Diavolo
Condannati a 22 anni di carcere, scontarono 10 anni di pena in cella, mentre i veri responsabili rimasero liberi, protetti da un intreccio di paure e omertà che legava gli ambienti cattolici e della DC, ansiosi di trovare dei capri espiatori, e lo stesso PCI, che preferì proteggere la fuga dei veri responsabili per calmare la situazione e non riaprire un caso che avrebbe potuto far emergere eventuali responsabilità di dirigenti locali (frattanto che William Gaiti, il vero assassino, abbandonava il suolo italiano).
Nel 1990 venne riaperto il caso e furono individuati i veri colpevoli: Cesarino Catellani, Ero Righi (già rei confessi nel 1946, ma condannati per autocalunnia) e William Gaiti (anch'esso reo confesso). I tre furono prosciolti nel 1993 grazie all'amnistia del 1946 sui delitti del dopoguerra, l'amnistia Togliatti.
Nel 1994 anche Nicolini, Prodi e Ferretti vennero definitivamente assolti, e l'ex "comandante Diavolo" venne inisignito della medaglia d'argento al valor militare.
Ancora oggi Germano Nicolini, ultraottantenne, continua a prestare la sua testimonianza degli orrori della guerra.
La storia di Germano Nicolini, comandante Diavolo, è stata ripresa dai CSI con Linea gotica, nella quale è presente anche un altro personaggio simbolo della lotta antifascista Giuseppe Dossetti (il monaco ubbidiente)e dai Modena City Ramblers, che con la canzone Al Diével (traduzione emiliana di "Diavolo") l'hanno fatta conoscere al grande pubblico.
Da tanti anni viene celebrata la festa dei combattenti di tutte le guerre,data che purtroppo sta venendo a scomparire perchè di combattenti se ne trovano rmai veramente pochi in vita,parlo di combattendi della 1^ e della 2^ guerra mondiale.questa celebrazione ormai sta scomparendo e perdendo colore,non parlo a livello nazionale ma a livello locale e/o provinciale,dove oramai si vedono solo poche persone alla celebrazione,la cultura dei caduti,dei partigiani,delle vittime di tutte le guerre non impressiona i più giovani,forse perchè non vengono sensibilizzati abbastanza,i giovani sentono parlare delle guerre già dalle scuole elementari e medie dove vengono studiate la 1^ e la 2^ mondiale,dimenticando guerre così dette minori come la guerra dei balcani,del congo,del rwanda etc etc........
Solo pochi hanno la fortuna di avere nonni e bisnonni che li possano raccontare le vicende umane,tristi e infami della guerra,la fame,la miseria,la disperazione e il riabbraccio con i famigliari cosa rara purtroppo.Quindi io mi chiedo perchè raccontare solo i fatti storici e non le storie dei veri protagonisti,la guerra vera,coloro che strapppati alle famiglie andarono verso una triste sorte,testimoniata dai sacrari disparsi in tutto il territorio nazionale e all'estero dove giacciono le spoglie di ragazzi caduti per la bandiera o meglio per una linea immaginaria chiamata confine.
Testimonianze reperibili facilmente presso una qualunque biblioteca comunale,libri,diari e saggi.......
Un Anno Sull'altipiano di Emilio Lussu versione tradotta anche in inglese col nome di Sardinian Brigade.
Sulle Rive del Don di Pierino Zunino che parla delle vicende della divisione Acqui.
Il Sergente Tra I ghiacci
Centomila gavette di ghiaccio
Ma non bisogna dimenticare che le guerre si fanno sempre in due o più eserciti,quindi perchè non raccontare ciò che è successo davanti ai nostri soldati,le trincee avversarie...anche l'austria aveva giovani ragazzi in trincea e anche loro non lo facevano per amor di patria,lo facevano perchè gli era stato ordinato non penso che volessero la guerra,anche loro sono stati strappati alle famiglie,ai terreni e ai loro sogni.
Sui libri ci fanno studiare gli eserciti,ma ricordiamo che in una guerra muiono anche gli innocenti,i civili.
Io preferirei studiare la storia di una comune nonne che in tempo di guerra tira a vivere con il minimo indispensabile o a volte vivere con una patata.Di hitler,mussolini,tito dei grandi statisti si è parlato abbastanza ora voglio sentir parlare di Natasha,di Miguel o di Irina.
A TUTTI I CADUTI IN GUERRA ED IN TEMPO DI PACE.................MILITI E CIVILI.
Corpi spazzati via da un’anima,un’anima chiamata fuoco che non lascia scampo ad un solo respiro,ad un solo capello,ad un solo albero,ad un solo uomo
Il fuoco un’anima da rispettare,da conoscere e da evitare.
Il 23 Luglio 1983 una giornata da non dimenticare,da tramandare ai nostri figli,nipoti e pronipoti.
Un violento incendio sulle colline di Curraggia a Tempio Pausania
Dove per domare le fiamme che arrivano alle porte della città morirono nove uomini e quindici rimasero feriti.
L’incendio di Curraggia è uno dei maggiori nel bacino del mediterraneo per violenza incendiaria.
L’incendio partito dal mare si fa largo tra strade,boschi e arbusti fino ad arrivare nelle campagne di Bortigiadas e di aggius per poi sfogare sulla collina di curraggia.
Fu grande la risposta della città allarmata dalle campane della chiesa,venivano portati sul luogo cibi e bevande per confortare gli operatori accorsi,tanti i volontari che si prestarono alla lotta contro le fiamme,di questi in pochi erano dotati di tute e scarpe adatte per gli incendi,altri cercavano di domare le fiamme in ciabatte,pantaloncini e maglietta.
Numerosi i soccorritori accorsi da tutta la Sardegna uomini e mezzi del corpo forestale dello stato,dei vigili del fuoco e delle compagnie municipali anti-incendio.
Ai tempi pochi elicotteri e canadair vi erano presenti in sardegna,anche se a sera tarda un aereo ha sorvolato il luogo dell’incendio scatenando un’ira di tutti i presenti.
Molte le parole di solidarietà e di cordoglio da tutte le parti politiche.
Francesco Cossiga allora Senatore si recò a Tempio Pausania collegio dal quale era stato eletto al senato.
L’incendio di Curraggia è ancora vivo in tutta la sardegna,dai più piccoli ai più grandi ricordano quel giorno maledetto.
I racconti e le storie vengono tutt’ora tramandati per ricordare coloro che hanno dato la vita per spegnere un’anima chiamata fuoco.
Ora la Sardegna vanta un primato di Specializzazione contro gli incendi a tal punto che gli operatori del settore vengono da tutto il mondo per studiare il nostro metodo d’intervento,visto che la sardegna è da decenni martoriata dagli incendi.
Ancora una volta servono "Le Iene" e l'indomito Luigi Pelazza ( Sardo ) a rimettere in luce il problema dei Militari Malati,affetti da malattie dopo essere stati impiegati in zone di guerra.Soldati e militari abbandonati a se stessi solo perchè qualkuno non vuole prendersi le proprie responsabilità.Il problema è noto già da tempo con le promesse di far chiarezza sulla situazione.Il Maresciallo Diana ha lottato e lotta tutt'ora per avere una pensione che gli garantisca almeno il poter curarsi visto che le cure previste costano tanto e non è l'unico molti militari si sono ammalati e molti sono morti. Gente comune che si incontra tutti i giorni e che gli è stato ordinato di preparare le valige salutare i cari e recarsi in località remote o quasi della terra...... in cambio di uno stipendio abbastanza alto,una medaglia color bronzo della nato e una medaglia color argento italiana. Ancora le cause sarebbero sconosciute di tutti questi ammalati e morti anche se vi è quasi la certezza è che i linfomi e le leucemie provengano da armamenti stranieri che contengono il così detto Uranio Impoverito che permette alle bombe o ai proiettili di penetrare più a fondo o aumentarne il potere distruttivo. Fatto sta che il governo gli ha abbandonati...... e voglio dire che anche loro sono Eroi non solo coloro che dicono "vi faccio vedere come muore un italiano" sono eroi di tutti,invisibili che durante le missioni hanno aiutato popolazioni intere ricostruendo palazzi,ponti,acquedotti o semplicemente regalando un sorriso molto più prezioso per un bambino di un ponte. Ma lo stato ha pensato una cosa diciamo quasi intelligente il tanto amato "Protocollo Mandelli" che sarebbe una specie di monitoraggio sanitario fatto di analisi del sangue,urine e visite mediche della durata di 5 anni dal rientro in patria. 1) il protocollo mandelli devo richiederlo altrimenti passano mesi prima di ricevere la lettera del ministero della difesa. 2) le amministrazioni sanitarie e le Asl che dovrebbero fare determinati accertamenti non sanno neanche di cosa si tratta 3) il protocollo mandelli è gratuito ma peccato che gli uffici ticket delle asl non sanno il codice di esenzione da porre sulla ricetta medica.
Praticamente ti lasciano allo sbaraglio. Speriamo soltanto che prima o poi la verità venga a galla......................
La tragedia del vajont,ormai dimenticata da tutto e da tutti. Pochi sanno che grazie ad una legge lampo fatta dopo la tragedia noi paghiano 2 cent. in più la benzina. Tutti questi soldi che fine hanno fatto?visto che i sopravvissuti hanno percepito solo pochi soldi dalla SADE e dall' ENEL che a quei tempi volevano solo kiudere la tragedia in fretta.Esisteva un vero e propio tariffario tipo: 1.500.000 Lire per un genitore e 800.00 Lire per un fratello o cugino. I soldi stanziati dallo stato sono andati a finire nelle tasche di imprenditori che hanno investito ovunque o meglio come diceva la legge ..... potevano essere investiti nella provincia interessata o nelle provincie limitrofe,praticamente in tutto il triveneto e così è stato. Ora sulla diga con il Monte Toc davanti è presente un presidio di persone che onora le vittime del vajont visto che praticamente non possono farlo nel cimitero riservato alle vittime perchè le ruspe e i mezzi pesanti passavano sopra le tombe rompendo le lapidi ora custodite in un garage. Quindi una cosa è certa i soldi non sono mai passati dai parenti delle vittime. Speriamo solo che la verità verrà fuori non come tutti i misteri italiani.......
Un giovane ragazzo sardo di 29 anni è stato processato per aver segregato e violentato ripetutamente la sua ex fidanzata di orgine Lituana. La cosa sconcertante è che il giudice tedesco di Hannover sede degli abusi è che ha diminuito la pena da 8 a 6 anni percheè il ragazzo è di origini Sarde. Con le attenuanti : Etniche e Culturali. Praticamente il giudice pensa che essendo sardi abbiamo nel sangue questi atti.Ma al giudice sfugge il fatto che nella maggior parte della Sardegna vige una cultura Matriarcale dove la donna è sacra e rispettata anche il codice stesso della balentia lo prevede.Le donne e i bambini non sono soggeti ad alcun tipo di orrore ( cosa che purtroppo pochi seguono ). Forti le risposte politiche da entrambi gli schieramenti politici da Bertolini ( FI ) , Murgia ( An ) il sottosegretario alla giustizia Manconi dice: Una Straordinaria Forma di Razzismo.Per fortuna non tutti i tedeschi la pensano come il giudice......e se qualkuno lo pensasse è pregato di non venire nella nostra isola.... Se qualke indomito tedesco lo pensa può esternarlo tranquillamente quando verrà qua in vacanza e saremo lieti di buttarlo a mare!!!!!
LA BRIGLIADORI COLPISCE ANCORA A PORTO BELLO IN SARDEGNA
LA BRIGLIADORI COLPISCE ANCORA
Ha pitturato la guardiola del custode del complesso di Porto Bello
Ha pitturato cartelli stradali che trovava sulla strada
I carabinieri una volta arrivati sul posto hanno accertato che la Brigliadori era in uno stato confusionale e si sono raccomandati di tenerla sotto sorveglianza,
Il marito ha ripuito la cabina del guardiano e x ora l'attrice sembra si sia calmata.
C'E' un karma negativo che lega Eleonora Brigliadori alle rocce. Un anno fa, la figlia quindicenne dell'attrice si schiantò contro gli scogli di Panarea, nelle Eolie, durante un bagno notturno dopo una serata in discoteca. Molta paura, poi la giovane fu dichiarata fuori pericolo. Oggi, tocca alla madre subire le conseguenze, decisamente meno drammatiche, di un approccio con una roccia. L'attrice, in Sardegna, è stata denunciata per deturpamento e danneggiamento di bene pubblico, perché ha dipinto di azzurro una roccia a Portobello di Gallura, località turistica di pregio e dalle splendide risorse naturali.
"Volevo lasciare un ricordo". Così la Brigliadori si è giustificata davanti agli agenti della polizia municipale del comune di Aglientu. Che l'hanno sorpresa mentre spennellava. Un gesto premeditato: l'attrice non ha usato, infatti, un pennarello che si è ritrovata casualmente nella borsa, ma si è presentata davanti alla piccola roccia prescelta, nella spiaggia di Portobello, armata di pennellone e secchio di vernice. Però ha insistito, spiegando che voleva offrire un regalo artistico alla Sardegna.
Un angelo. Questo sembra fosse il soggetto scelto per dare libero sfogo alla sua creatività. Ma gli uomini della municipale, mostrando ben poca sensibilità artistica, l'hanno multata per danneggiamento e deturpamento delle bellezze naturali.
L'attrice, oggi 55enne, vista in tempi recenti al cinema in Notte prima degli esami e, in tv, in Incantesimo 9, da anni cultrice di filosofie orientali, New Age, fiori di Bach e dintorni, non è nuova a gesti eclatanti. Fra i più indimenticabili, una vecchia puntata del Maurizio Costanzo Show nel corso della quale, da ospite, spiegò che lei (almeno all'epoca) beveva ogni mattina un bicchiere della propria pipì per mantenersi in salute.
Adesso, nonostante la fermezza degli agenti della Gallura, lei non si arrende. Pare abbia manifestato l'intenzione di rivolgersi al ministro per i Beni e le Attività culturali per scongiurare il rischio che la sua opera d'arte venga rimossa dalle rocce di Portobello. In attesa di una presa di posizione di Francesco Rutelli, la Brigliadori rischia una sanzione fino a diecimila euro.