Perfil de andreaIl Tempio di BabbumannuFotosBlogListasMás ![]() | Ayuda |
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31 octubre 4 novembre festa dei combattenti e dei cadutiDa tanti anni viene celebrata la festa dei combattenti di tutte le guerre,data che purtroppo sta venendo a scomparire perchè di combattenti se ne trovano rmai veramente pochi in vita,parlo di combattendi della 1^ e della 2^ guerra mondiale.questa celebrazione ormai sta scomparendo e perdendo colore,non parlo a livello nazionale ma a livello locale e/o provinciale,dove oramai si vedono solo poche persone alla celebrazione,la cultura dei caduti,dei partigiani,delle vittime di tutte le guerre non impressiona i più giovani,forse perchè non vengono sensibilizzati abbastanza,i giovani sentono parlare delle guerre già dalle scuole elementari e medie dove vengono studiate la 1^ e la 2^ mondiale,dimenticando guerre così dette minori come la guerra dei balcani,del congo,del rwanda etc etc........ Solo pochi hanno la fortuna di avere nonni e bisnonni che li possano raccontare le vicende umane,tristi e infami della guerra,la fame,la miseria,la disperazione e il riabbraccio con i famigliari cosa rara purtroppo.Quindi io mi chiedo perchè raccontare solo i fatti storici e non le storie dei veri protagonisti,la guerra vera,coloro che strapppati alle famiglie andarono verso una triste sorte,testimoniata dai sacrari disparsi in tutto il territorio nazionale e all'estero dove giacciono le spoglie di ragazzi caduti per la bandiera o meglio per una linea immaginaria chiamata confine. Testimonianze reperibili facilmente presso una qualunque biblioteca comunale,libri,diari e saggi....... Un Anno Sull'altipiano di Emilio Lussu versione tradotta anche in inglese col nome di Sardinian Brigade. Sulle Rive del Don di Pierino Zunino che parla delle vicende della divisione Acqui. Il Sergente Tra I ghiacci Centomila gavette di ghiaccio Ma non bisogna dimenticare che le guerre si fanno sempre in due o più eserciti,quindi perchè non raccontare ciò che è successo davanti ai nostri soldati,le trincee avversarie...anche l'austria aveva giovani ragazzi in trincea e anche loro non lo facevano per amor di patria,lo facevano perchè gli era stato ordinato non penso che volessero la guerra,anche loro sono stati strappati alle famiglie,ai terreni e ai loro sogni. Sui libri ci fanno studiare gli eserciti,ma ricordiamo che in una guerra muiono anche gli innocenti,i civili. Io preferirei studiare la storia di una comune nonne che in tempo di guerra tira a vivere con il minimo indispensabile o a volte vivere con una patata.Di hitler,mussolini,tito dei grandi statisti si è parlato abbastanza ora voglio sentir parlare di Natasha,di Miguel o di Irina. A TUTTI I CADUTI IN GUERRA ED IN TEMPO DI PACE.................MILITI E CIVILI. IO VI RICORDO 29 octubre Curraggia 23 Luglio 1983 x non dimenticare28 Luglio 1983 Per Non Dimenticare Corpi spazzati via da un’anima,un’anima chiamata fuoco che non lascia scampo ad un solo respiro,ad un solo capello,ad un solo albero,ad un solo uomo Il fuoco un’anima da rispettare,da conoscere e da evitare. Il 23 Luglio 1983 una giornata da non dimenticare,da tramandare ai nostri figli,nipoti e pronipoti. Un violento incendio sulle colline di Curraggia a Tempio Pausania Dove per domare le fiamme che arrivano alle porte della città morirono nove uomini e quindici rimasero feriti. L’incendio di Curraggia è uno dei maggiori nel bacino del mediterraneo per violenza incendiaria. L’incendio partito dal mare si fa largo tra strade,boschi e arbusti fino ad arrivare nelle campagne di Bortigiadas e di aggius per poi sfogare sulla collina di curraggia. Fu grande la risposta della città allarmata dalle campane della chiesa,venivano portati sul luogo cibi e bevande per confortare gli operatori accorsi,tanti i volontari che si prestarono alla lotta contro le fiamme,di questi in pochi erano dotati di tute e scarpe adatte per gli incendi,altri cercavano di domare le fiamme in ciabatte,pantaloncini e maglietta. Numerosi i soccorritori accorsi da tutta la Sardegna uomini e mezzi del corpo forestale dello stato,dei vigili del fuoco e delle compagnie municipali anti-incendio. Ai tempi pochi elicotteri e canadair vi erano presenti in sardegna,anche se a sera tarda un aereo ha sorvolato il luogo dell’incendio scatenando un’ira di tutti i presenti. Molte le parole di solidarietà e di cordoglio da tutte le parti politiche. Francesco Cossiga allora Senatore si recò a Tempio Pausania collegio dal quale era stato eletto al senato. L’incendio di Curraggia è ancora vivo in tutta la sardegna,dai più piccoli ai più grandi ricordano quel giorno maledetto. I racconti e le storie vengono tutt’ora tramandati per ricordare coloro che hanno dato la vita per spegnere un’anima chiamata fuoco. Ora la Sardegna vanta un primato di Specializzazione contro gli incendi a tal punto che gli operatori del settore vengono da tutto il mondo per studiare il nostro metodo d’intervento,visto che la sardegna è da decenni martoriata dagli incendi.
12 octubre .Uranio Impoverito in zone di guerra.Soldati e militari abbandonati a se stessi solo perchè qualkuno non vuole prendersi le proprie responsabilità.Il problema è noto già da tempo con le promesse di far chiarezza sulla situazione.Il Maresciallo Diana ha lottato e lotta tutt'ora per avere una pensione che gli garantisca almeno il poter curarsi visto che le cure previste costano tanto e non è l'unico molti militari si sono ammalati e molti sono morti. Gente comune che si incontra tutti i giorni e che gli è stato ordinato di preparare le valige salutare i cari e recarsi in località remote o quasi della terra...... in cambio di uno stipendio abbastanza alto,una medaglia color bronzo della nato e una medaglia color argento italiana. Ancora le cause sarebbero sconosciute di tutti questi ammalati e morti anche se vi è quasi la certezza è che i linfomi e le leucemie provengano da armamenti stranieri che contengono il così detto Uranio Impoverito che permette alle bombe o ai proiettili di penetrare più a fondo o aumentarne il potere distruttivo. Fatto sta che il governo gli ha abbandonati...... e voglio dire che anche loro sono Eroi non solo coloro che dicono "vi faccio vedere come muore un italiano" sono eroi di tutti,invisibili che durante le missioni hanno aiutato popolazioni intere ricostruendo palazzi,ponti,acquedotti o semplicemente regalando un sorriso molto più prezioso per un bambino di un ponte. Ma lo stato ha pensato una cosa diciamo quasi intelligente il tanto amato "Protocollo Mandelli" che sarebbe una specie di monitoraggio sanitario fatto di analisi del sangue,urine e visite mediche della durata di 5 anni dal rientro in patria. 1) il protocollo mandelli devo richiederlo altrimenti passano mesi prima di ricevere la lettera del ministero della difesa. 2) le amministrazioni sanitarie e le Asl che dovrebbero fare determinati accertamenti non sanno neanche di cosa si tratta 3) il protocollo mandelli è gratuito ma peccato che gli uffici ticket delle asl non sanno il codice di esenzione da porre sulla ricetta medica. Praticamente ti lasciano allo sbaraglio. Speriamo soltanto che prima o poi la verità venga a galla...................... .Vajont una ferita ancora aperta Pochi sanno che grazie ad una legge lampo fatta dopo la tragedia noi paghiano 2 cent. in più la benzina. Tutti questi soldi che fine hanno fatto?visto che i sopravvissuti hanno percepito solo pochi soldi dalla SADE e dall' ENEL che a quei tempi volevano solo kiudere la tragedia in fretta.Esisteva un vero e propio tariffario tipo: 1.500.000 Lire per un genitore e 800.00 Lire per un fratello o cugino. I soldi stanziati dallo stato sono andati a finire nelle tasche di imprenditori che hanno investito ovunque o meglio come diceva la legge ..... potevano essere investiti nella provincia interessata o nelle provincie limitrofe,praticamente in tutto il triveneto e così è stato. Ora sulla diga con il Monte Toc davanti è presente un presidio di persone che onora le vittime del vajont visto che praticamente non possono farlo nel cimitero riservato alle vittime perchè le ruspe e i mezzi pesanti passavano sopra le tombe rompendo le lapidi ora custodite in un garage. Quindi una cosa è certa i soldi non sono mai passati dai parenti delle vittime. Speriamo solo che la verità verrà fuori non come tutti i misteri italiani....... .Noi Sardi Violentatori Un giovane ragazzo sardo di 29 anni è stato processato per aver segregato e violentato ripetutamente la sua ex fidanzata di orgine Lituana.
La cosa sconcertante è che il giudice tedesco di Hannover sede degli abusi è che ha diminuito la pena da 8 a 6 anni percheè il ragazzo è di origini Sarde. Con le attenuanti : Etniche e Culturali. Praticamente il giudice pensa che essendo sardi abbiamo nel sangue questi atti.Ma al giudice sfugge il fatto che nella maggior parte della Sardegna vige una cultura Matriarcale dove la donna è sacra e rispettata anche il codice stesso della balentia lo prevede.Le donne e i bambini non sono soggeti ad alcun tipo di orrore ( cosa che purtroppo pochi seguono ). Forti le risposte politiche da entrambi gli schieramenti politici da Bertolini ( FI ) , Murgia ( An ) il sottosegretario alla giustizia Manconi dice: Una Straordinaria Forma di Razzismo.Per fortuna non tutti i tedeschi la pensano come il giudice......e se qualkuno lo pensasse è pregato di non venire nella nostra isola.... Se qualke indomito tedesco lo pensa può esternarlo tranquillamente quando verrà qua in vacanza e saremo lieti di buttarlo a mare!!!!! |
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